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Incontro streaming Gex di gennaio 2021 PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Monday 25 January 2021
Sì è tenuto virtualmente, sabato 23 gennaio, l'incontro Gex di gennaio 2021, per organizzare l'attività nel divenire. Presente anche il Presidente e Vice Presidente Ispettoriale del Nord Est. Sono state programmate le attività future dei giovani ex allievi per l'anno 2021. Discreta la partecipazione al forum virtuale, nonostante la concomitante iniziativa Nazionale della scuola di formazione degli ex allievi/e presso l'università Iusve di Mestre. 141854484_10224179827544332_4637616108774156233_n

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Messaggio del Papa allo Iusve di Mestre PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Friday 27 November 2020

Vaticano – Papa Francesco ai giovani di IUSVE: grazie “per aver preparato un cammino di Avvento”

27 Novembre 2020
Vaticano – Papa Francesco ai giovani di IUSVE: grazie “per aver preparato un cammino di Avvento”

(ANS – Città del Vaticano) – “Ringrazio i giovani dell’Istituto Universitario Salesiano IUSVE e ‘Cube Radio’, di Venezia “per aver preparato un cammino di Avvento ispirato alla Parola di Dio di ciascuna domenica e alla Lettera Enciclica Laudato Si’. Vi invito a coinvolgere altri giovani e utenti della rete nella preparazione del Santo Natale, diffondendo, anche attraverso i social media di Vatican News, la Parola di Dio e invitandoli alla cura della casa comune. Io prego per voi e voi pregate per me”. Così Papa Francesco, in un videomessaggio, diffuso ieri, 26 novembre, ha ringraziato i giovani di IUSVE per il loro progetto “Avvento Green Dream”.

L’iniziativa dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) intende sviluppare un accompagnamento quotidiano per l’Avvento alla luce della Laudato Si’, attraverso 26 frasi estratte dalla Lettera enciclica e altrettante icone che ne raccontano con grafica fresca e attuale un aspetto saliente, insieme ad una domanda che aiuta a concretizzare nella propria vita la cura della Casa Comune.

Il percorso, che grazie alla collaborazione con la “Don Bosco Green Alliance” sarà diffuso attraverso i canali social dell’ente anche in Inglese, Portoghese e Spagnolo ,è suddiviso in quattro macro-temi uno per ciascuna domenica di Avvento, accompagnati anche questi da un breve video e da un versetto tratto dalla Sacra Scrittura.

Tutte le informazioni per aderire all’itinerario di Avvento si trovano sul sito www.cuberadio.it 

“Stiamo sperimentando un nuovo modo di fare comunicazione pastorale attraverso le immagini e il linguaggio simbolico - spiega Marco Sanavio Direttore di Cube Radio - L’incoraggiamento di Papa Francesco ci spinge ad impegnarci ulteriormente sul fronte della cura per l’ambiente e le persone, che si rivela anche la nostra modalità per tener viva la speranza in un momento così difficile come quello che stiamo attraversando”.

Il gruppo di lavoro che ha lavorato al progetto è composto dai docenti Luca Chiavegato e Federico Gottardo, da Jasmine Pagliarusco, social media manager di “Cube Radio” e dalla studentessa di comunicazione Marica Padoan, autrice delle icone, ed è coordinato da Marco Sanavio, Direttore dell’emittente accademica, oltre che da Michele Lunardi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Coordinata. La consulenza teologica è del professor Carlo Meneghetti.

“Grande è stata la gioia e l’onore nell’aver ricevuto un video messaggio di ringraziamento da parte di Papa Francesco per la nostra iniziativa – ha aggiunto don Nicola Giacopini, Direttore di IUSVE – I nostri studenti e tutti i collaboratori sono rimasti commossi per l’attenzione e l’affetto dimostrato che ricambiamo con l’impegno di divulgare sulle reti sociali e nei luoghi digitali, in particolare con il coinvolgimento dei giovani di tutto il mondo, i video preparati da Cube Radio. Accogliamo con passione e creatività l’invito a custodire e a prenderci cura della Casa Comune perché questo Avvento e questo Natale ci prepariamo ad accogliere il Santo Bambino nel nostro cuore e nel Mondo con speranza e pace. Grazie Papa Francesco, non mancheremo di pregare per Lei”. Fonte Ans agenzia

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Incontro Gex al Nevegal (BL) PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Tuesday 14 July 2020
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Eurogex a Valdocco Torino PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Thursday 05 March 2020
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Incontro a Mestre Iusve dei giovani Gex PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Sunday 02 February 2020
Sabato 1 febbraio a Mestre Iusve si è svolto l'incontro dei giovani ex allievi del Triveneto under 35, con la partecipazione anche del Presidente Natalino Miatto, del vice Daniele Rampogna, del Delegato Isp.le don Marek Antosik, del tesoriere Isp.le Davanzo e del Segretario Isp.le Paolo Martin. E' stato un momento di condivisione, ricordi e anche di programmazione per il divenire.84708440_10221301271430278_4667324180125974528_o

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Ultimo aggiornamento ( Sunday 02 February 2020 )
 
Sinodo dei Giovani a Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Sunday 19 August 2018
Giovani al Circo Massimo sabato per l’incontro con papa Francesco (Siciliani)

I giovani italiani al Circo Massimo ci sono e c’è anche papa Francesco. C’è, è lì con loro e per loro. Li ascolta, entra in dialogo, non teme parole scomode. Rilancia le loro giuste osservazioni, corregge false illusioni, indica direzioni, esorta a prendere scelte e a rendere testimonianza per portare vita in molti sepolcri. Mostra di conoscerli, di saperli ascoltare e di accompagnarli senza sostituirsi a loro. In quel dialogo nel quale – lo comprendi – a crescere è la speranza, si mostra un accompagnamento spirituale dove il Mistero, certamente, avrà trovato la sua strada nel cuore di molti. Quel momento e quello stile mi ha fatto ripensare ad alcuni passaggi della mia vita di prete insieme ai giovani. Mi sono sentito chiamato a rileggere il mio essere accanto ai giovani. Prima di tutto ho ricordato una panchina in oratorio. Una mano tesa. Un saluto, una parola che chiamava l’altro, ma prima di tutto me stesso – giovane prete fresco di ordinazione – a esserci. Comprendevo che non era anzitutto questione di 'carisma', di doti particolari, ma di scelta, di risposta a una chiamata, quella della mia vocazione. Il desiderio di incontrare si mescolava con l’imbarazzo degli inizi e con i confini della mia storia e della mia personalità. I giovani però non cercano dei 'supereroi', che li farebbero sentire probabilmente in difetto, ma cercano l’umano, quello reale. Decido di consegnarmi a una possibilità nuova. Si trattava di esserci, di spendere ore, la vita. Così infatti il Mistero trova la sua strada. 


Esserci. Con chi? Per chi?
 I ragazzi e i giovani sono svegli e sanno navigare con estrema facilità, si confrontano quotidianamente con innumerevoli informazioni. Sono abitanti del villaggio globale, dove le distanze sono azzerate, comunicando e chattando con gli estremi confini del mondo. Al contempo, molti di loro, pur essendo soffocati da mille attenzioni, soffrono una nuova solitudine. Perché? La ricerca di relazioni, per alcuni spontanea e per altri molto faticosa, comporta un consumo continuo e talvolta esasperato di energie, ancor più esigente se si considera che è imposto da uno stile troppo individualistico dell’esistenza. Spesso la drastica rottura con la tradizione e la debolezza del legame familiare rendono urgente la necessità di essere notati e accolti in nuove tribù coetanee. 

Esserci. Come?
 Al n.120 dell’Instrumentum laboris del Sinodo di ottobre sui giovani, parlando dell’accompagnamento spirituale si dice: «I giovani della Riunione pre-sinodale hanno a più riprese espresso lo stesso bisogno, sottolineando in modo particolare l’importanza della testimonianza e dell’umanità degli accompagnatori. Anche molte Conferenze episcopali sottolineano che i giovani chiedono la disponibilità a questo servizio da parte dei responsabili ecclesiali ed evidenziano che spesso questi hanno difficoltà ad assicurarlo». Nella lettera pastorale dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini – Cresce lungo il cammino il suo vigore – così siamo esortati: «È tempo, io credo, di superare quel senso di impotenza e di scoraggiamento, quello smarrimento e quello scetticismo che sembrano paralizzare gli adulti e convincere molti giovani a fare del tempo della loro giovinezza un tempo perso tra aspettative improbabili, risentimenti amari, trasgressioni capricciose, ambizioni aggressive: come se qualcuno avesse derubato una generazione del suo futuro. La complessità dei problemi e le incertezze delle prospettive occupazionali non bastano a scoraggiare i credenti». Papa Francesco utilizza questa splendida immagine: « Il lavoro dell’orecchio ». Accompagnare personalmente un giovane, esserci per lui e con lui, è vivere questo esercizio. Il lavoro dell’orecchio non è una strategia e non è nemmeno un dovere. Non nasce dalla certezza di trovare soluzioni, ma è risposta a una chiamata. Paola Bignardi, coordinatrice dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, ci ricorda che «una delle sofferenze che portano (i giovani) è un sottile senso di solitudine, perché sentono che la generazione adulta non è disposta o non è preparata a essere un punto di riferimento per loro». Accompagnare personalmente un giovane è rispondere alla chiamata della vita, della propria vita. Esserci è generare alla vita. È trasmettere una vita capace di futuro. E’ bene precisare che esserci non coincide con l’occupazione dello spazio, di tutti gli spazi. Ne risulterebbe una presenza fastidiosa e innaturale. Esserci è come il volto del padre o della madre che in te permangono. Esserci è la certezza di un punto di riferimento, di un volto umano che mi dice la verità. Esserci è ascoltare, è cercare, è indicare, è invitare. Così infatti il Mistero trova la sua strada. Rispondendo a Dario, 27 anni, infermiere in cure palliative, così papa Francesco ci dice: «Lui tutti i giorni deve uscire da se stesso, sia che sia contento, sia che sia triste, ma deve uscire per accarezzare gli ammalati, per dare le cure palliative che facciano meno doloroso il loro transito all’eternità. E lui sa cosa è uscire da se stesso, andare verso gli altri, andare al di là delle frontiere che mi danno sicurezza». Anche nella vita di chi accompagna i giovani ci sono momenti, e sono i migliori, in cui devi andare tu a cercare loro, in cui devi uscire. Penso a quelle situazioni derivate da scelte che si sono rivelate delle ferite. Non tutte le scelte che si prendono infatti – ognuno di noi lo sa – fanno anche bene. E così assapori la vergogna, l’imbarazzo o addirittura la paura. Passano i giorni, le settimane, i mesi e quel giovane che tanto aveva desiderato essere accompagnato non si fa sentire. Lo sguardo è sfuggevole. Le parole si fanno misurate. Sono i segnali che è il momento di uscire, di andare a cercarlo. È bussare a una porta, consapevole che, forse, qualcuno dentro quella stanza, dietro quella porta, si sente in gabbia, prigioniero di qualche errore. Così il Mistero trova la sua strada. 

Cercare. Chi?
 Un altro tratto infatti che accomuna molti giovani della nostra cultura dello scarto è proprio quello delle ferite, delle fragilità. È una sofferenza accentuata dal contesto di forte competitività e da una riduzione della vita alle sue prestazioni, ai risultati. Una forte delusione affettiva che può arrivare a manifestarsi in forme violente. Il disorientamento per un eccessivo o inadeguato investimento di senso nei confronti degli studi o del lavoro. Il senso di vuoto che sembra divorare ogni capacità della volontà nonostante il moltiplicarsi delle opportunità di svago, di crescita, di viaggiare, di conoscere... Il giovane, come ogni essere umano, invoca presto o tardi una vicinanza e una comprensione che siano la voce della speranza. Così il Mistero trova la sua strada. 

Cercare. Come?
 Al n.130 dell’Instrumentum laboris si dichiara che «chi accompagna è chiamato a rispettare il mistero che ogni persona racchiude e ad avere fiducia che il Signore sta già operando in lei. (...) La profonda interazione affettiva che si crea nello spazio dell’accompagnamento spirituale richiede all’accompagnatore una solida formazione e la disponibilità a lavorare prima di tutto su di sé sotto il profilo spirituale e in qualche misura anche psicologico». È facilmente comprensibile come non sia reale un accompagnamento personale senza il coinvolgimento maturo e adulto nella vita del giovane. Cercare è uscire da una stanza, da un ruolo, è condividere la vita. Cercare è lasciarsi interrogare ed essere aperti al cambiamento, che non è un aggiornamento per non restare indietro, ma è camminare. Cercare non è riservato a personalità esuberanti. Cercare è proprio di tutti. Uscire è orientamento e tensione propri di chi è stato raggiunto dalla misericordia. Così il Mistero, ancora una volta, trova la sua strada. Far crescere i sogni, purificandoli, mettendoli alla prova e condividerli. Amare, prima di tutto, mettendoci tutta la carne al fuoco. Dire di no alla paura. Fare il bene. Sono solo alcune delle indicazioni che hanno raggiunto il cuore dei giovani. Mi hanno fatto pensare a quando, al termine del periodo estivo, nei primi giorni di settembre io mi affretto a incontrare personalmente alcuni giovani. Sono coloro che stanno per iniziare il percorso universitario, soprattutto. Ma c’è anche qualcuno che da poco ha trovato lavoro. Nel dialogo sono interessato alle strade nelle quali si stanno avviando. Indico opportunità, incoraggio e invito. È un momento molto bello. Loro intuiscono di essere voluti bene.

Indicare. Come? Sempre al n.132 dell’Instrumentum laboris si dice: «Gli accompagnatori non dovrebbero guidare i giovani come se questi fossero seguaci passivi, ma camminare al loro fianco, consentendo loro di essere parte attiva del viaggio. Dovrebbero rispettare la libertà che fa parte del processo di discernimento di un giovane, fornendo gli strumenti per compierlo al meglio. Un accompagnatore dovrebbe essere profondamente convinto della capacità di un giovane di prendere parte alla vita della Chiesa e coltivare i semi della fede nei giovani, senza aspettarsi di vedere immediatamente i frutti dell’opera dello Spirito Santo». E anche così, infine, il Mistero trova la sua strada.

responsabile Pastorale giovanile Diocesi di Milano

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GMG 2016 Krakow (Polonia) 23 al 31 Luglio '16 PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Wednesday 20 July 2016

GMG 2016, ISCRIZIONI LAST MINUTE

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A favore dei partecipanti che non si sono registrati nel sistema di registrazione standard, dal 1° luglio il Comitato Organizzatore lancia il modulo di iscrizione Last Minute.
Last Minute è una versione semplificata della corrente procedura di iscrizione, progettata appositamente per le persone che vogliono partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia. Consente l’iscrizione e la scelta del giusto tipo di pacchetto del pellegrino sia per i gruppi fino a 150 persone che per i singoli pellegrini.
“Ultimamente, riceviamo molte domande riguardanti la registrazione dei pellegrini singoli, famiglie o gruppi di amici alla Giornata Mondiale della Gioventù. Il modulo Last Minute è proprio dedicato a loro” – dice padre Andrzej Wołpiuk, coordinatore del dipartimento di iscrizione. – “Anche se, naturalmente, incoraggiamo tutti coloro che non si sono ancora iscritti a farlo attraverso il sistema Last Minute. Vogliamo che il maggior numero di pellegrini si iscriva e partecipi pienamente a questa straordinaria festa della gioventù”.
Il modulo Last Minute sarà aperto fino al 22 luglio. A differenza del precedente sistema operativo di iscrizione, si compone di una sola fase, di procedure semplificate e permette di pagare solo con carta di credito (Visa, Maestro, MasterCard) e solo in Euro.
“Il modulo Last Minute copre solo gli Eventi Centrali a Cracovia – spiega p. Andrzej Wołpiuk. – “Non fornisce quindi la possibilità di partecipare alle Giornate nelle Diocesi”.
L’iscrizione è disponibile tramite i seguenti link: direttamente – https://register.wyd.va/Welcome/; attraverso la pagina ufficiale della GMG: http://www.krakow2016.com/it/informazioni

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Ultimo aggiornamento ( Wednesday 20 July 2016 )
 
Meeting Animatori 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Friday 23 August 2013

MEETING ANIMATORI - Lignano 2013

MEETING ANIMATORI… perché non ci bastano i Corsi Animatori! Ci siamo lasciati a Udine, Verona e Mestre dicendoci: “Ci vediamo a Lignano!”. Ce lo siamo detti perché fin da subito c’era la voglia di rivedersi, ma soprattutto perché abbiamo colto che valeva la pena vivere altre giornate fatte di gioco, preghiera, incontri, formazione, condivisione.

 

 
 

MEETING ANIMATORI

Lignano 2013

 



“Andate, senza paura, per servire”
(Papa Francesco)


 


        Francesca, Sara, Marco, Andrea, Jessica, Nicole… sono alcuni degli oltre 1.850 giovani che a giugno hanno frequentato i Corsi Animatori di Udine, Verona e Mestre, una esperienza che ogni anno lascia il segno e che lancia verso una estate di animazione fatta di servizio e attenzione ai ragazzi più piccoli. Qualcuno ha detto che i Corsi Animatori anche quest'anno sono stati un “pezzo di paradiso”… I soliti esagerati? Forse sì, ma è comunque vero che quando c’è un mix di gioia, desiderio di Dio, voglia di fare della propria vita un dono e un ambiente in cui ti senti importante per qualcuno, qualcosa di particolare accade e ti accorgi che ci sono orizzonti nella tua vita ancora inesplorati e attese su di te che ti fanno dire che la tua vita oltre che un senso ha una direzione.

 

Ora si tratta di continuare il cammino, di fare in modo che quel “pezzo di paradiso” non vada in letargo ma continui a pulsare lungo tutto l’anno. E così ecco la proposta del Meeting Animatori di Lignano 2013. Si tratta di una proposta che il Movimento Giovanile Salesiano Triveneto vuole fare a tutti i giovani delle superiori che hanno partecipato ai Corsi Animatori di giugno o che durante l’estate hanno fatto l’esperienza dell’animazione (saranno divisi in I-II-III-IV livello come ai Corsi Animatori). Inoltre l'esperienza è aperta anche ai ragazzi e ragazze che si affacciano al mondo dell'animazione: sono coloro che cominceranno le superiori (saranno il livello start). Ecco in sintesi perché ti facciamo questa proposta…

 

MEETING ANIMATORI… perché non ci bastano i Corsi Animatori!

Ci siamo lasciati a Udine, Verona e Mestre dicendoci: “Ci vediamo a Lignano!”. Ce lo siamo detti perché fin da subito c’era la voglia di rivedersi, ma soprattutto perché abbiamo colto che valeva la pena vivere altre giornate fatte di gioco, preghiera, incontri, formazione, condivisione. Abbiamo voglia di diventare grandi e vogliamo prenderci sul serio, tutto qua!

 

MEETING ANIMATORI… perché l’animazione è formazione!

Per essere animatori ci vuole buona volontà, desiderio di spendersi per gli altri e una carica che attinge dall’Alto. Ma non basta… È necessario fermarsi per formarsi, fare un momento di  pit stop ai box per fare rifornimento. Animatori non si nasce ma si diventa formandosi e chi nasce animatore se non coltiva il dono che ha ricevuto… lo perde! Per questo stiamo pensando ad un ampio progetto di Formazione Animatori di cui il Meeting Animatori, così come i Corsi Animatori, fa parte.

 

MEETING ANIMATORI… perché l’animazione ha quattro stagioni!

L’animazione molti pensano che sia una attività relegata all’estate, invece... ha quattro stagioni! L’autunno, l’inverno, la primavera così come l’estate sono tutte stagioni favorevoli per vivere da animatori. Tutto l’anno può essere un anno speso per gli altri! Usa la fantasia, guardati attorno, scatena i desideri di bene che ti abitano, rimboccati le maniche, parti e comincia tu a proporre qualcosa, anche piccola e semplice, affinché i ragazzi del tuo paese o del tuo oratorio non debbano aspettare 9 mesi! Ricordati che… il sole dipende da te!

 

MEETING ANIMATORI… perché l’animazione è «Andare, senza paura, per servire»!

Ce l’ha detto molto bene Papa Francesco alla GMG di Rio 2013: “Io voglio che ci sia chiasso nelle diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade, voglio che ci difendiamo da tutto ciò che è mondanità, immobilismo, da ciò che è comodità, da ciò che è clericalismo, da tutto quello che è l’essere chiusi in noi stessi. Le parrocchie, le scuole, le istituzioni sono fatte per uscire fuori…”. Aiutiamoci ad essere testimoni della gioia, testimoni di Gesù non solo tra noi ma ovunque!

 

MEETING ANIMATORI… perché il tempo è dono!

Nessuno è così povero da non avere niente da donare. E tutti sappiamo che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Proviamo a vivere anche durante l’anno il tempo in modo diverso e a riempirlo di dono. Il tempo vissuto nel dono diventa a sua volta un dono che fa diventare il tempo un anticipo di paradiso! Donare è vivere… E noi animatori non vogliamo vivere solo poche settimane all’anno!

 

MEETING ANIMATORI… perché la Chiesa ha il tuo volto!

C’era un bel pezzo di Chiesa a Udine, Verona e Mestre, c’era la Chiesa di oggi e la Chiesa di domani. Fa’ in modo che il tuo volto racconti la bellezza di essere cristiani nella Chiesa. La Chiesa oggi sei tu, siamo noi perché siamo parte di quell’unico Corpo che è Cristo. Pensa che bello… Gesù ti dà la possibilità di portarlo a tutti e di rendere sempre più bella la sua Chiesa! Insomma… Dio si fida di te!

 

Per tutti questi motivi e per tanti altri proponiamo il 14 e 15 settembre a Lignano il Meeting Animatori. Il Meeting Animatori si terrà presso la Ge.tur, un grande complesso turistico e sportivo che sia affaccia sul mare (quindi… il bagno è assicurato!).

 

Materiali

·         Scarica il poster

·         Vedi dove saremo

·         Scarica la mappa del Villaggio Getur

 

 

Note tecniche

·        Ritrovo per le ore 15.30 di sabato 14 settembre. Conclusione per le ore 16.30 di domenica 15 settembre (per chi desidera è possibile anticipare l’inizio per vivere un momento con il proprio gruppo locale).

·         Iscrizioni on line dal 26 agosto al 10 settembre 2013 su www.donboscoland.it

·         Portarsi la cena al sacco e le lenzuola; effetti personali tra cui il costume per il bagno. 

·         Costo 26 euro (alloggio, colazione e pranzo, segreteria, materiali). 

 

 

TUTTE LE INFO APPARIRANNO SU

WWW.DONBOSCOLAND.IT

mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

tel 041.5498310 – sms 349.4952362 

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Scuola di Leader Europeo PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Wednesday 13 March 2013

 

Maggio 2013

 

Mer. 1 dom. 5 Scuola di Leader Gex

a Bratislava ( Slovacchia ).

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Ultimo aggiornamento ( Wednesday 13 March 2013 )
 
Festa dei Giovani 2013 Jesolo (VE), 3 marzo p.v. PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Tuesday 19 February 2013
                            

Festa dei Giovani

3 marzo 2013

 

8.30

Apertura segreteria

9.00

Apertura ingresso

9.15

Workshop di Animazione da Palco

10.00

“Joy and Faith” - prima parte -. I giovani dei workshop presentano il messaggio della festa con la partecipazione dei The Sun

11.20

Apertura Stand

11.50

Eucarestia presieduta da don Roberto Dal Molin, Ispettore Salesiano Nord Est Italia

13.00-15.50

Apertura Stand e Giochi

14.15-15.15

Face to Face con i The Sun (Sala Tiepolo 1)

13.50-14.50

Danze Etniche in palazzetto

15.00-15.40

Workshop di Animazione da Palco

15.40-16.20

The Sun in concert

16.20

“Joy and Faith” - seconda parte -

17.00

Arrivederci al 2014 !

 

altre informazioni utili, le potete trovare sul sito web: www.donboscoland.it

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Ultimo aggiornamento ( Tuesday 19 February 2013 )
 
RIUNIONE CONSULTA GEX DEL TRIVENETO PDF Stampa E-mail
Scritto da davide triadantasio   
Sunday 16 September 2012


Sabato 15 settembre 2012 alle ore 10.00, sé riunita a Mestre presso l’Istituto San Marco, la Consulta Gex del Triveneto. Presenti e rappresentate le Unioni di Udine, Pordenone, Trieste, Venezia - Mestre, Verona e Belluno.

Dopo una breve presentazione dei singoli rappresentanti e della Presidente Nazionale GEX, Luisa Bertiato, insieme al Delegato Ispettoriale don Jean Rebellato, all’ex Presidente INE, Natalino Miatto, e all’Ex Vice Presidente Gex INE, Francesca Giusti, si sono affrontate diverse problematiche.

Come richiamare nuovi giovani tra gli Ex allievi e come ricreare un gruppo motivato.

A tal proposito, è stato evidenziato, il radicale cambiamento, socio culturale, della società nell’ultimo decennio che l’ha, di fatto, stravolta rispetto all'anno 2000. Oggi giorno i ragazzi sono purtroppo sempre più atei, mancanti di veri valori, individualisti e materialisti. Sé notato soprattutto che sono privi di stimoli poiché l’avere il tutto li porta a una specie di apatia verso l’altruismo, la solidarietà, il moralismo, la religione e il darsi da fare.

Secondariamente, i pochi Salesiani rimasti oggi giorno, sono sempre più impegnati e hanno diminuito il loro impegno sul versante educativo e relazionare verso i giovani stessi. Purtroppo è sempre più difficile trovare Salesiani “in cortile” disposti a educare come faceva Don Bosco.

Per cercare di rimediare a questa situazione che è molto più complessa di come sembra, bisognerà trovare forme nuove di educazione. Sé pensato a incontri di meditazione, oppure a riunioni sull’etica e la morale. Infine bisognerà ricreare un gruppo coeso e unito nel raggiungere obiettivi comuni. L’impegno è grande, non di semplice soluzione e serviranno nuove riunioni per trovare la quadra definitiva.

La prossima riunione è stata programmata ad Alleghe (BL) per il 24/25 novembre prossimo.

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Ultimo aggiornamento ( Sunday 16 September 2012 )